@Riflessioni quotidiane ...



Una (r)evoluzione sostenibile per sconfiggere la “Climatastrofe”
Oggi 5 Giugno, 25ima Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dalle Nazioni Unite, all’incirca alle 10 ho fatto una breve ricerca su Corriere della sera, Fatto quotidiano, Repubblica e Stampa (citati in ordine alfabetico). Ebbene, solo la Stampa ricordava sulla sua homepage questa giornata.
Una ricerca della parola “Ambiente” ha dato zero risultati zero su Corriere e Repubblica (la parola “Clima” uno, ed in entrambi i casi riguardava Trump), mentre il Fatto mette in evidenza vari articoli della sezione Ambiente&Veleni. Sembra che tutti parlassero di ambiente a ridosso delle elezioni, e tempo dieci giorni tutto sembra tornare al “business as usual”, è bastato superare lo spread della Grecia (impresa non facile, per la verità) e rischiare 10 miliardi di multa dall’UE.
Andando oltre confine si profila un quadro un po’ diverso. Molti giornali hanno ormai una sezione su clima e ambiente (da segnalare, ad esempio, il blog “Finanzas y medio ambiente” sulla finanza sostenibile ed ospitato da el Pais). In un paese del Centro-nord Europa che conosco bene, la Germania, ormai non passa giorno in cui non ci sia un bombardamento mediatico sul tema, e questo da ben prima dell’ultimo exploit dei verdi (che non risale a Greta, ma inizia col disastro di Fukushima del 2011 che, insieme ad un progetto per una nuova stazione malvoluto dall’opinione pubblica, dai costi alti e dalla dubbia utilità, spiana la strada alla presidenza nientepopodimeno che nel Land democristianissimo e ricchissimo di Stoccarda. Ebbene, niente disastri economici, anzi, salgono ancora fino al 30% e sono primo partito nel 2016),
Questo quadro ci suggerisce due riflessioni:
- Primo, sfruttando questo momento favorevole (finalmente! un grande grazie a Greta, ben vengano tutti quelli come lei che vanno dai potenti a dirgli “egoisti incapaci!”) bisogna acquisire consapevolezza della necessità di adoperarsi per l’ambiente, quindi bisogna mettere il tema sul tavolo tutti i giorni ed in tutte le salse (nei media, a scuola, a casa, al bar, in piazza), finché non diventerà normale non solo parlarne, ma anche agire di conseguenza in tutte le situazioni della vita quotidiana - e nell’urna elettorale. Questa consapevolezza si sta per fortuna diffondendo ovunque nei paesi industrializzati.
- Secondo, contraddicendo chi dice che quando si ha la pagnotta sicura a tavola ogni giorno è semplice occuparsi di clima ed ambiente o altri problemi “di lusso”, l’obiettivo dev’essere una soluzione coraggiosa, visionaria, che si emancipa da idee tradizionali che, per paura e mancanza di lungimiranza, non escono dal loro angolo. Servono modelli di sostenibilità che ci prendano per mano tutti, che ci possiamo permettere tutti.
La paura di diventare tutti più poveri, di peggiorare la qualità della propria vita sembra paralizzarci ed equivale a chiudere gli occhi di fronte ai problemi o a scappare. Diciamo subito la verità: prevenire lo tsunami costa: c’è da riprogrammare il mondo attuale, ridisegnarne il sistema economico e sociale, cambiare il nostro stile di vita, con ottimismo con spirito positivo,
Ben venga allora un cambio assoluto di paradigma, una rivoluzione culturale che deve iniziare nelle nostre teste
La sfida ambientale deve avere un approccio olistico, teso alla ricerca di un equilibrio fra tutte le fragili componenti del puzzle terreno e che dia, anzi, restituisca dignità alla natura così come alle nostre vite.
Ed allora, forza e coraggio, puntiamo su un futuro all’insegna di un’evoluzione sostenibile, evitando promesse impossibili da mantenere. Facciamo tabula rasa e mettiamo al centro dell’attenzione la sostenibilità di ogni attività umana:
educazione sostenibile, lavoro sostenibile, consumo sostenibile – in sintesi, una vita sostenibile - non solo per l’ambiente, ma per noi esseri umani.
Ripariamoci e stringiamoci sotto l’ombrello della sfida al riscaldamento globale, all’innalzamento dei mari di plastica, alla scomparsa di prati, flora e fauna che preservano l’ecosistema.
Una sfida non fine a se stessa, ma funzionale ad un nuovo mondo che funzioni bene in tutte le sue sfaccettature.
Una sfida in particolare per le sinistre progressiste, poiché sotto l’ombrello si delinea la necessità impellente di una visione che accolga i valori tradizionalmente di casa in quella casa che una volta si chiamava sinistra: i diritti sociali, i diritti dei lavoratori, dei più deboli e svantaggiati, il rispetto della diversità. Il rispetto dei doveri e delle istituzioni, qualunque essi saranno un giorno.
Per poco non aggiungevo l’ambiente. Invece no, quello non è di sinistra. È di tutti. Perché sotto lo tsunami siamo tutti uguali, non c’è ombrello che tenga.
Luca Ercolano

Per seguire tutti gli avvenimenti a sostegno della Giornata mondiale dell’ambiente 2019 Leggi qui .


2 giugno 2019
Spread in Aumento
La storia si ripete: nuovo allarme spread in Italia dopo le nuove dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini sulla finanza pubblica. “E’ un dovere superare i vincoli europei, non solo il 3% per cento di rapporto deficit pil ma infrangere anche il 130-140 per cento di debito”. Il differenziale btp-bund è volato sopra quota 280 punti base , livello che non si vedeva dall’autunno 2018. Questo nel pieno della diatriba tra il governo gialloverde e Bruxelles sulla legge di Bilancio.
Per l’articolo di riferimento leggi qui.
Neanche il tempo di chiudere le urne elettorali e ricomincia la diatriba a distanza tra il governo italiano e la Commissione europea con Salvini che dichiara: “Vediamo se arriverà questa letterina da Bruxelles in cui ci multano per il debito passato". Dichiarazioni pubbliche che, come risultato ottengono quello di spaventare gli investitori e fare aumentare lo spread che sale verso quota 290 punti base
Per l’articolo di riferimento Leggi qui]

Lettera aperta di un Pensionato a Matteo Salvini:
Caro Matteo Salvini,
visto che per te non e’ un problema aumentare il debito pubblico e che te ne freghi dell’Europa, perché non cominci tu ad acquistare i BTP decennali e a dare il buon esempio?
Facile dire che si deve aumentare il debito e che e’ sempre colpa dell’Europa, ma per aumentare il debito bisogna trovare che ti presta i soldi e, con le tue sparate ogni giorno si e’ costretti ad aumentare l’interesse dei titoli di Stato per convincere gli investitori, e anche parte di quell’Europa che tratti male ogni giorno, ad acquistare!
C’è una soluzione :
- Tu e tutti i tuoi sostenitori investite i vostri risparmi acquistando i BTP decennali.
- Tu dai l’esempio e investi i tuoi risparmi nei BTP Italia e fai un appello pubblico a tutti i tuoi sostenitori per investire nello stesso modo.
Non dimenticare, però, di spiegare loro che, grazie alle tue sparate, rischiano di perdere, ogni giorno parte dei loro risparmi!
Fallo e sarai più coerente.
Invece, tutti gli Italiani che ti seguono, e tu per primo, non investono un centesimo nel titoli di stato italiani perché’ sanno che ogni giorno perdono il loro valore perché si e’ costretti ad aumentare l’interesse a ogni asta successiva per convincere gli investitori Europei ad acquistare.
Questo anche a causa di tutte le tue dichiarazioni che mettono paura e sconcerto sui mercati,come riportato anche da diversi giornali negli ultimi giorni.
Dovresti chiedere scusa a tutti quei pensionati e a tutte le famiglie italiane che hanno dato fiducia all’Italia e che si trovano con BTP, emessi un anno fa con un interesse del 0,5 %, che perdono continuamente valore perché’ l’Italia e’ costretta a emettere nuovi titoli di stato con interesse oramai superiore al 2,8%.
Però questo non rientra nelle tue propagande Elettorali!
LS


11 Maggio

Cosa succederà dopo le elezioni Europee ?

E’ una domanda che in tanti ci facciamo, Siamo in tanti a essere perplessi e a volte evitiamo di parlarne con amici e colleghi perché sappiamo che la conclusione non ci offre una visione rosea del futuro . Anche tanti elettori dei Pentastellati , e anche diversi che hanno votato Lega, si rendono conto di essere stati convinti da una propaganda elettorale piena di cose infattibile e basata sulla paura del disagio sociale . Dopo le parole , la propaganda e il potere al 100% per il governo gialloverde, i fatti stanno dimostrando il completo fallimento delle promesse elettorali e della propaganda quotidiana. Quest’ultima continua senza interruzione rispolverando le “vecchie armi di distrazione di massa, dal ritorno della naja obbligatoria al ripristino del grembiule a scuola, dalla castrazione chimica alla chiusura dei negozi di cannabis light.” Oltre, naturalmente, alla miniera d’oro, per la lega, dei migranti, la chiusura dei porti e la difesa personale. Obiettivo Se si parla di questo la gente non riflette sul lavoro, sulla giustizia sociale, sulla mafia ovunque e sull’economia che va a rotoli.
Cosa succederà dopo le elezioni Europee ?
C’è chi , come Carlo Calenda , prevede che “dopo le elezioni ci sarà crisi di governo. La prossima manovra finanziaria sarà oltre il ‘lacrime e sangue’, tra clausole IVA e mancata crescita sarà intorno ai 40 miliardi, una cosa micidiale, e non saranno in grado di farla. Non sono in grado di decidere sulla Tav figuriamo su una manovra di quelle proporzioni.”
Per continuare leggi qui
Cosa succederà dopo le elezioni Europee ?
Io condivido il commento della repubblica ;“Tutto quello che il governo fa e proclama ha il solo obiettivo di comprare tempo fino alle elezioni. Il problema è ciò che accadrà dopo. La Lega e il suo leader hanno smesso di volare. Il partito perde più di due punti, il segretario ne perde addirittura sette. Ora spera di risalire la china rifacendo ancora una volta la faccia feroce contro i migranti. Usando il decreto-sicurezza bis come un corpo contundente contro esseri umani, alleati e avversari. Bloccando la Mare Jonio a Lampedusa proprio mentre arriva la notizia dell’ennesima strage degli innocenti davanti alle coste libiche. Spacciando il macabro copione dei “porti chiusi” per una “politica dell’immigrazione”, che di qui ai prossimi mesi mieterà invece solo altri morti: questa estate non cambiare, stesso dramma, stesso mare.” Per continuare Leggi qui


11 Maggio 2019

Clima o Meteo ?

Mai desto, indomito, il Sig. Feltri ci dona un altro dei suoi scoop giornalistici di gran fattura. “Fa un freddo della madonna. Che delusione : preferivo il riscaldamento del pianeta, cosi spegnevo i termosifoni.”
In un tweet una filosofia di vita, in un tweet l’arroganza fatta persona, in un tweet, in sostanza, il nulla giornalistico.
L’ondata di gelo che ha colpito tutta l’Europa, a parere del Direttore di Libero, sarebbe la prova che il surriscaldamento globale sia solo una messa in scena di qualche lobby dell’eolico e che Greta Thunberg, l’adolescente che sta cercando di sensibilizzare il mondo sul tema ambientale, sia solo una marionetta delle lobby green.
Ella, apostrofata finemente “Gretina”, da questo ammasso di fogli chiamato Libero, starebbe recitando una parte scritta da altri. Infatti, non ci sarebbe alcun problema di riscaldamento globale ed il meteo di questi giorni ne sarebbe la testimonianza.
Chiaramente anche questa è una fake news ed è alla base della facile confusione tra il concetto di meteo e di clima.
Il meteo, infatti, si occupa di constatare le condizioni atmosferiche osservabili in una determinata località in un arco temporale breve e prendendo in analisi le condizioni in regioni limitrofe. Quando si parla di clima globale si intende, invece, lo studio dei fenomeni atmosferici che intercorrono in un lungo periodo di tempo e su scala mondiale. Pertanto, la constatazione che in una settimana faccia più freddo del solito non preclude che il clima mondiale si stia surriscaldando. La prova del contrario sono le estati che ovunque sono ogni anno più calde dell’anno precedente come anche i fenomeni atmosferici irruenti improvvisi sempre più frequenti. Nello specifico, la ragione delle perturbazioni e delle gelate di questi giorni in Europa centro meridionale sono dovute all’anticiclone delle Azzorre che a causa dei cambiamenti climatici in atto, invece di starsene sulle Azzorre, è andato a fare una passeggiata al polo nord, con conseguenze disastrose per l’Europa, ma anche per l’innalzamento del livello dei mari, per il quale da anni si parla di Venezia sommersa nel 2100.
In conclusione, il surriscaldamento globale è un problema serio, esistente e acclarato dalla comunità scientifica tutta.
I governi stanno cercando di intensificare le mosse atte a contrastare il fenomeno.
A partire dal 2020 saranno aboliti vari oggetti di plastica usa e getta in tutta Europa, ma ciò non basterà se ognuno di noi non farà la propria piccola parte.
Per garantire il futuro della terra, cosi come la conosciamo, dobbiamo impegnarci e supportare le formazioni politiche che spingono maggiormente sull’acceleratore delle riforme ambientali. Non è detto che riusciremo nell’intento, ma almeno ci avremo provato.
Per la spiegazione Meteo leggi qui

Bruno La Marra da Criticersum.com


9 Maggio

Festa dell’Europa: eventi in tanti Paesi. In Lussemburgo per la prima volta il 9 maggio è festa nazionale

E’ festa dell’Europa in tante parti dell’Unione, oggi 9 maggio: in Bulgaria la si celebrerà con il Festival delle Luci a Plovdiv, capitale europea della cultura in questo 2019.
In Finlandia, a Helsinki, la festa si snoderà per tutta la giornata tra intrattenimento, dibattiti, approfondimenti sul senso dell’Ue e del voto imminente.
Anche a Monaco di Baviera è fitto il programma di eventi sulla centrale Marienplatz per questa giornata scandita dal motto “L’Europa nella nostra città”.
In Lussemburgo il 9 maggio 2019 è per la prima volta festa nazionale.
Festa grande anche al Centro europeo Robert Schuman a Scy-Chazelles, con una serie di eventi culturali, artistici, culinari durante il fine settimana 9-12 maggio.
Noi del PD di Lussemburgo saremo in Place dell’Armes di Lussemburgo, oggi pomeriggio, per testimoniare la nostra volontà d’Europa e a parlare di quale idea per il futuro dell’Europa.
Per il programma degli avvenimenti in Lussemburgo Leggi qui.

La festa dell’Europa celebra la pace e l’unità in Europa, nell’anniversario della storica dichiarazione di Schuman. La Giornata porte aperte è un’opportunità unica per scoprire come le istituzioni europee incidono sulla tua vita. Entra negli edifici delle istituzioni e partecipa ad attività speciali, come dibattiti pubblici e visite guidate
Per sapere gli avvenimenti del 9 Maggio in Europa e in Italia Leggi qui


7 Maggio 2019

Campagna elettorale continua - Mafia e corruzione

Mi hanno sempre colpito le persone e anche i colleghi che avevano tanti incarichi; onnipresenti in tutte le occasioni che contano, pronti a farsi vedere.
“ ma come fanno a fare tutto ciò di cui dicono di occuparsi ?” La verità e’ che molti di questi non fanno niente, ma occupano i posti tirando a campare
Non esistono miracoli, se vuoi fare bene una cosa importante devi dedicarcisi con costanza, ci vuole tempo e lavoro altrimenti fai solo della propaganda a te stesso e non fai mai niente di concreto.
Prima o poi queste persone mostrano il vero volto e vengono scoperti, ma alcuni sono dei veri campioni a convincere gli altri che stanno lavorando duro. Sicuramente uno dei migliori in questo modo di fare e’ il ministro Salvini :
• Quando era al parlamento Europeo non ha certo brillato per attività’, ha condiviso questa responsabilità con la posizione di Segretario della Lega e con la sua intensa partecipazione alla campagna elettorale del 2018 dopo la quale ha lasciato l’amata Europa per divenire Senatore Italiano.
Non ha fatto niente per l’ Europa , non ha quasi mai fatto report approfonditi, ma ha continuato a criticare l’attività Europea dichiarandola inutile .
• Nelle prossime elezioni Europee, con un colpo di metamorfosi perfetta, Il ministro Salvini si pone come capolista in tutte le circoscrizioni, aumentando ancora i suoi incarichi parlamentari e la sua attività di propaganda elettorale.
• Come ministro dell’Interno , nell’attuale legislatura, e’ ovunque nelle campagne elettorali (In Italia praticamente ogni mese ci sono o elezioni Regionali o comunali) escluso che al ministero.
Credo che sia doveroso riproporre il report di Milena Gabanelli e Gian Antonio Stella su “Salvini e’ Ovunque (ma poco al Viminale)” per far conoscere la vera attività del nostro Ministro degli Interni che usa i soldi degli Italiani per fare la propaganda elettorale per la lega e per se stesso. Ora, con le prossime elezioni Europee, punta a usare anche i soldi dell’Europa.

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Anche alla luce della notizia di oggi che a Milano esponenti politici, amministratori pubblici e imprenditori, sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere aggravata dall’aver favorito un’associazione di tipo mafioso la denuncia di Matteo Renzi e’ ancora più importante ; bisogna occuparsi delle mafie che uccidono anche le bambine per strada . “Se Salvini vuole passare le giornate ad insultare gli avversari faccia pure. Ma allora lasci che qualcuno nel frattempo faccia il Ministro dell’Interno e si occupi di sicurezza.”

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1 Maggio 2019 La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa.
Riportiamo due articoli che possono stimolare una discussione per questo 1° Maggio veramente importante per l’Europa.

Primo Maggio, la festa nazionale torna a Bologna

A distanza da 17 anni dall’ultima volta, Bologna torna a ospitare la manifestazione nazionale del Primo Maggio. Con il corteo attraverso le vie del centro, guidato dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, i comizi in una piazza Maggiore gremita di gente (trentamila persone, secondo i sindacati) e il concerto di chiusura nel pomeriggio.
Alla partenza del serpentone, in piazza XX Settembre, a tenere banco è la proposta - lanciata dal leader della Cgil Maurizio Landini di rilanciare l’unità fra le organizzazioni sindacali confederali, perché "le ragioni storiche, politiche e partitiche che portarono alla divisione tra i sindacati italiani non esistono più". Tema che nei capannelli fa discutere un po’ tutti, per l’ampiezza della sfida ma anche per le difficoltà che inevitabilmente un’iniziativa del genere (Cgil, Cisl e Uil contano insieme oltre dodici milioni di iscritti e hanno apparati mastodontici) è destinata a incontrare.
Ma il tema ufficiale scelto per caratterizzare questa Festa dei lavoratori è l’Europa. E’ lo stesso Landini a ricordarlo: "Abbiamo pagato le delocalizzazioni, la competizione tra Paesi e l’assenza di una politica europea che rimetta al centro il lavoro, la persona
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Parigi, al corteo del 1° Maggio. Gilet gialli e black bloc contro la polizia

Non è sabato ma il copione non cambia. Scontri e ormai abituali scene di guerriglia hanno preceduto a Montparnasse la partenza del corteo dei sindacati al quale si sono unite alcune centinaia di gilet gialli per il 1° maggio. Lanci di oggetti contro la polizia, una vera e propria nube di lacrimogeni si sono registrate ancora prima dell’avvio del corteo, da parte di black bloc e gilet gialli che erano in testa al corteo. Inseguimenti e cariche si sono registrate nelle vie adiacenti del XIV arrondissement, mentre la gran parte del corteo si mantiene calma e pacifica
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In tanti abbiamo notato che di Elezioni Europee se ne parla poco e male. In Italia si cerca consensi elettorali parlando dell’Italia first, in Francia non se ne parla per niente e a Lussemburgo forse si pensa di essere già Europa. Questa lettera Da Carlo Calenda rilancia l’importanza di queste Elezioni Europee

La campagna elettorale per le elezioni europee è partita e Siamo Europei sarà presente con il suo logo insieme a quello del PD in una lista aperta di forze europeiste. Avremmo voluto avere con noi anche +Europa e Italia in Comune. Purtroppo questi due partiti hanno fatto la scelta di andare da soli e di non aderire al Manifesto. Ho trovato incomprensibile il rifiuto di +Europa, motivato in un primo momento con la necessità di ribadire la loro identità, anche alla luce della successiva scelta di fare un accordo con Italia in Comune che ha posizioni ben più a sinistra del PD. Non ci resta che fargli gli auguri per il raggiungimento del quorum. Un traguardo non semplice. Speriamo che nessun voto venga sprecato.
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02 aprile 2019 Sbagliano i giudici di Cassazione o i giudici che hanno esonerato il sindaco Lucano condannandolo all’esilio da Riace ? Sicuro che a pagare sono Il Sindaco Lucano e tutte le persone che hanno creduto nell’ “Esperimento Riace”
Niente truffe a Riace, niente ruberie, niente matrimoni di comodo. Così afferma la Cassazione, che nell’ordinare ai giudici di Reggio Calabria di valutare nuovamente se protrarre o meno l’esilio di Mimmo Lucano, demolisce l’impianto accusatorio che contro di lui è stato messo insieme dalla procura di Locri ...
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Juncker, ricorda che la Commissione ha dato negli ultimi anni, in tutto, «130 miliardi di euro all’Italia ma nessuno lo sa perché un certo numero di ministri, che sono dei bugiardi, dicono il contrario» ...
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Ramy come Mahmood
Futura, il blog della segretaria metropolitana Silvia Roggiani, oggi è dedicato alla terribile strage sfiorata a San Donato Milanese, e al coraggio di carabinieri e bambini.
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