Verso un Bilancio Europeo

Verso un Bilancio Europeo


La notizia è passata un po’ in sordina, ma l’accordo trovato venerdì 14 Giugno a Lussemburgo è un primo passo importante: il primo passo verso un bilancio europeo.
La proposta iniziale di Macron alla fine è stata smorzata daille trattative con i paesi Euro più scettici su questo punto, ma può diventare comunque una pietra miliare verso un’ulteriore convergenza nell’area Euro.
L’idea francese mirava ad aiutare i paesi in crisi con finanziamenti mirati alla stabilizzazione del bilancio ed alla crescita economica. Il gruppo moderato, capeggiato dall’Olanda e comprendente anche i paesi baltici, la Finlandia con l’appoggio esterno dei paesi non-Euro Danimarca, ha invece richiesto ed ottenuto di limitare il bilancio al finanziamento di riforme economiche.
Italia - Qual è la posizione sull’Eurobilancio e ci saranno aiuti?
Allo stato attuale delle cose, non ci sarebbe spazio per aiuti all’Italia – almeno fin quando i Populisti Euroscettici al governo non la smetteranno di ignorare i punti da riformare suggeriti da Bruxelles.
Infatti, il nuovo bilancio sarà legato alla presentazione ed effettiva attuazione di progetti che associano riforme ed investimenti.
I prossimi passi:
Entro fine anno c’è da decidere sul finanziamento del bilancio , poi bisogna finalizzare le modalità di trasferimento.

L’ESM come scudo per il SRF
Intanto sono state definite anche le modalità d’uso del Meccanismo europeo di Stabilità (ESM) in caso di default bancari.
L’ESM avrà in futuro un ruolo più importante e costituirà il “backstop”, l’ultimo strumento di sostegno, per il Fondo europeo di risoluzione bancaria (SRF).
In questo modo si eviterà l’uso diretto di denaro dei contribuenti.