Lezioni d’Europa

Il 7 Maggio 2019 presso il Circolo “E. Curiel” il Partito Democratico Lussemburgo ha organizzato un dibattito/ Lezione sull’Europa in vista delle imminenti elezioni europee.
Presentato da Marco Onorato, segretario del circolo PD Lussemburgo,
l’Esperto Massimo Radicioni, un vero Professore di “A lezioni d’Europa”, con professionalità e competenza ci ha e spiegato il perché’ dell’ “Importanza del voto alle prossime elezioni europee” e di una “ Unione Europea e cittadinanza attiva “ come base per realizzare il grande sogno della UE.
Massimo ha reso la lezione interessante e semplice presentando una serie di diapositive focalizzate a far capire come funziona l’Europa. Non solo, e’ stato capace di commentare tutte le diapositive con entusiasmo, tipico di chi vive ciò che ti dice e soprattutto con la competenza di chi conosce a fondo la materia, ma anche di fare riferimenti interessanti ai recenti avvenimenti politici e sociali.
Grazie a Massimo la struttura dell’UE, per noi, ora, non e’ solo un semplice disegno, ma e’ pieno di dettagli, di sforzi di molte persone che nel Parlamento, Commissione e tutta l’organizzazione cercano di realizzare ciò che il consiglio europeo definisce e ciò che 500 Milioni di cittadini Europeo vorrebbero.
La lezione non ha lesinato dati interessanti, come i costi della struttura e come viene speso il bilancio dell’UE. Per molti di noi non e’ stata una sorpresa, ma lo potrebbe essere per tanti scettici dell’UE capire che, attualmente, la quota più ingente è quella destinata a stimolare la crescita e l’occupazione e a ridurre le disparità economiche tra le regioni. Una percentuale significativa è attribuita inoltre ad agricoltura, sviluppo rurale, pesca e tutela dell’ambiente. Altri settori di spesa includono la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e all’immigrazione clandestina.
In realtà, solo il 6% del bilancio dell’Unione europea finanzia la gestione amministrativa interna e quindi il funzionamento delle Istituzioni: il restante 93% è reinvestito nei Ventotto Stati membri e/o in iniziative esterne.
Massimo non ha tralasciato di spiegare le importanti conquiste dell’Europa quali la libera circolazione delle persone, la moneta unica, l’abolizione dei controlli alle frontiere, il sistema sanitario omogeneo (Il riconoscimento dei diplomi di Laurea), i regimi previdenziali che magari sono oggi non considerati correttamente per il loro valore sociale e personale.
Infine, Massimo, non ha dimenticato La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea; 54 articoli in 6 sezioni: Dignità, Libertà, Uguaglianza, Solidarietà, Cittadinanza, Giustizia . Tutti vincolanti per le attività dell’UE
La lezione e’ terminata con il ricordo del premio Nobel per la pace del 2012 assegnato all’Unione Europea per il contributo che per sei decenni ha dato a favore della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa.
Grazie Massimo, ora l’UE la sentiamo più nostra e più Casa


7 Maggio 2019