Operazione Nettuno

Oggi 6 Giugno ricorre il 75° anniversario dello sbarco in Normandia.
Chiamata in codice “Operazione Neptune” è stato uno dei passi fondamentali che ha permesso, insieme al fronte russo e alle battaglie partigiane, di sconfiggere il nazifascismo.
Il 6 Giugno 1944, le truppe alleate, sotto la regia unica del Generale americano Eisenhower, sbarcano sulle spiagge della Normandia, per quella che è stata la più grande operazione militare marittima della storia.
Più di 156,000 uomini, circa 7,000 navi e 11,000 aerei diedero vita a una battaglia senza precedenti, minando le certezze della Germania Nazista e scardinando la fortezza europea che Hitler aveva costruito.
Circa 5000 soldati alleati morirono, 10,000 tedeschi e migliaia di civili.
Una volta violato il Vallo atlantico, cominciò l’operazione “Overlord” che avrebbe avuto lo scopo di penetrare le difese tedesche in territorio francese e liberare Parigi dall’invasione nazista.
Il D-Day o J-Jour, come chiamato dai francesi, ha contribuito a sancire la vittoria sui totalitarismi e testimoniato che l’unione fa effettivamente la forza.
Ricordiamo, sempre, e ringraziamo i militari alleati, i partigiani e tutti coloro che con il loro sacrificio di dolori, di sangue e di ferite ci permettono di vivere, camminare, sognare liberi da oppressioni, liberi dal Nazifascismo. Ricordiamoli anche quando ci rechiamo alle urne, per evitare che un giorno, non troppo lontano, qualcuno possa pensare che essere liberi sia qualcosa di scontato.
Scontato non è. È costato sangue e sofferenze. Commemoriamole oggi e rispettiamole sempre.
Nel link qui sotto una magnifica galleria di immagini originali ristrutturate che rendono ancor più forte il ricordo di questa impresa.
https://tg24.sky.it/mondo/approfondimenti/sbarco-normandia-foto.html
Bruno La Marra