Telecamere Ovunque!

2 giugno 2019
Telecamere a scuola
L’emendamento che al decreto sblocca cantieri fa discutere e che vede Presidi e organizzazioni sindacali negativi su questa soluzione.
Secondo l’emendamento, sarà obbligatorio installare telecamere nelle aule delle scuole dell’infanzia e in tutte le strutture di assistenza e cura di anziani e disabili. Il testo è approdato in Aula, dove saranno presentati ulteriori emendamenti del Governo e dei relatori.
La proposta assegna al ministero dell’Interno fondi che serviranno ai Comuni per installare in ogni aula di ogni scuola per l’infanzia sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini.
Sicuramente e’ una proposta che apre una profonda discussione soprattutto nell’ambito scolastico dove Presidi e Organizzazioni sindacali ricordano che : la valutazione delle professionalità nella scuola non si attua al di fuori della stessa con personale non-addetto-ai-lavori e con telecamere nascoste (né, tantomeno, con interminabili e costosi procedimenti penali. Serve prevenzione e rispetto nelle aule scolastiche.
Riportiamo l’articolo “Maltrattamenti a scuola, meglio il dirigente che vigila sull’incolumità degli studenti che le telecamere” per una valutazione sull’emendamento e come stimolo alla discussione.
Per leggere l’articolo di riferimento leggi qui


30 Maggio 2019

Ci sono argomenti difficili da trattare. A volte sono ancora più difficili da spiegare e da giustificare se li voti.
Uno di questi e’ la decisione di mettere telecamere in tutte le aule scolastiche e in tutte le strutture di assistenza e cura di Anziani. Proposta approvata da tutti, incluso Pd e votata come emendamento nel decreto “Sblocca cantieri”.
Si, mi e’ difficile capirlo anche se dentro di me vivo due contrapposte valutazioni :
Vivo questo come una protezione contro gli abusi e le situazioni drammatiche, riportate dalla stampa, di Maestre che picchiano bambini e di Operatori sanitari che martorizzano anziani e disabili. Situazione possibile quando i lavoratori sono persone “disturbate” che coprono incarichi a contatto con il pubblico.
Vivo questo come un controllo ulteriore ed inutile che oltre a buttar via soldi non può portare a niente per definizione , o meglio, non può portare niente di più di ciò che possiamo avere con i controlli attuali. (Presidi , dirigenti di strutture e visite di controllo di enti predisposti.)
Sicuramente e’ una provvedimento da dibattere e capire. Non può passare come un emendamento di un decreto che ha tutt’altri obiettivi.
E’ un provvedimento che va’ spiegato e dimostrato, va detto perché è una soluzione, vanno dimostrati i vantaggi per bambini e anziani e non solo i vantaggi, evidenti, per chi riceve i finanziamenti. Soprattutto nella scuola dove ancora la maggior parte degli edifici vengono indicati non conformi per l’uso che si ne fa.
Bisogna dimostrare che questa situazione di violenza non può essere risolta con un attivo controllo dei responsabili di scuola e strutture d’assistenza o con monitoraggio diretto, anche attraverso l’ascolto dei genitori e parenti, della situazione.
Chi poi controlla i video? Oltre alle telecamere ci vogliono persone che riguardano i video e che con competenza valutino la situazione riprese in 6 o 24H di video che richiedono tempo per essere visti.
Se questa soluzione vale per le scuole dell’infanzia , perché non deve essere adottata per tutte le scuole, gli ospedali , consultori , sale operatorie , tribunali , uffici pubblici e poi fino ad ogni ambiente di lavoro? (Amazon ci sta’ già pensando e bene!)
Mi viene facile capire il motivo propagandistico dell’emendamento, che risponde di pancia alla reazione di molti e alla loro richiesta di sicurezza, ma dobbiamo evitare tutto ciò che porta a un controllo eccessivo della libertà individuale e che magari risulti inutile per i bambini e per gli anziani.
E’ un provvedimento molto serio ,va’ preso con competenza e spiegato molto bene.
Non mi sembra questo il modo.
Per leggere l’articolo di riferimento leggi qui
.....l’emendamento che fa infuriare la Cgil: "Demagogia e pura propaganda".